La gloriosa terra osca (l’attuale Sannio e Irpinia, ma anche il Molise, parte della Lucania e dell’Abruzzo) non offre solo colline verdeggianti e aria buona, ma anche (tante) storie da raccontare. Le antologie Oschi Loschi raccolgono il meglio della narrativa “osca” contemporanea, senza condizionamenti di genere o stile, il tutto condito da una predisposizione al “losco” nel senso più ampio e allettante del termine.

venerdì 26 ottobre 2012

OL a San Lorenzello

Nella magnificenza del signorile e settecentesco palazzo Massone di San Lorenzello (BN), "Oschi Loschi" sarà ospitato dall'Ente Culturale "Nicola Vigliotti".
Dopo i saluti di Giovanni Di Santo, sindaco di San Lorenzello, e l'introduzione di Nicoletta Festa, assessore alla cultura, la nostra antologia sarà presentata da Luigi Botte e Tullio Ruggieri, coordinati dal presidente dell'Ente Alfonso Guarino.
Il collettivo Oschi Loschi invaderà la sala del Frantoio di palazzo Massone sabato 3 novembre alle ore 18
Noi ci saremo. Siateci anche voi!




venerdì 5 ottobre 2012

dove trovare Oschi Loschi

"Oschi Loschi. Racconti solidi come castelli di carte" (Never Mind, 2011) 
AVELLINO: libreria Petrozziello, via Fratelli Del Gaudio 15
BENEVENTO: libreria Luidig, palazzo Collenea, corso Garibaldi 95
BENEVENTO: libreria Masone, viale dei Rettori 73f
SAN GIORGIO DEL SANNIO: libreria The Dreamers, contr. Cesine 20
TELESE TERME: libreria Controvento, via Colombo 27
 
"Oschi Loschi. Quattordici schegge di narrativa sannita contemporanea" (Boopen, 2010) 
STORE ON-LINE DI PHOTOCITY EDIZIONI/BOOPEN

venerdì 21 settembre 2012

Gli oschiloschi invadono La Fenice a Telese Terme

Domenica 30 settembre, alle ore 18:00, il collettivo Oschi Loschi sarà ospitato dalla libreria LA FENICE [viale Minieri 150, Telese Terme (BN)] della nostra amica Rosa Caruso.

L'incontro, moderato dalla giornalista di SannioLife Maria Grazia Porceddu, comprenderà una losca lettura delle carte, scorci e interpretazioni di brani tratti da "Oschi Loschi. Racconti solidi come castelli di carte" e tanto altro ancora.
Venite a divertirvi con noi in maniera (l)osca! Non mancate! 



lunedì 10 settembre 2012

OL a Tramonti d'Arte, Pago Veiano (BN)


Domenica 23 settembre, alle ore 19:00, presso Piazzale L'Occhio a Pago Veiano (BN), in occasione della rassegna Tramonti D'Arte, si terrà la presentazione della nostra beneamata antologia oscalosca.

Introdurrà e modererà Aldo Caporaso, presidente del Forum Giovani di Pago Veiano. Interverranno Emanuela Miceli, vicepresidente dell’Associazione Verehia e Antonella De Ieso, vicepresidente del Forum Giovani di Pago Veiano. 
A seguire: aperitivo a km zero a cura della Pro loco di Pago Veiano, Chantico in "Il focolare addomesticato"- live performance pirotecnica, i "Pensiero acustico" live. 
La serata prevede altresì le esposizioni artistiche di diversi artisti (Angelo De Cicco, Davide De Palma, Franco Mazzeo, Anna Maria Mercuri).
Non mancate!



giovedì 9 agosto 2012

Oschi Loschi al CineFort Festival

Chi è amante del cinema, in particolare dei cortometraggi (ma non solo), può raggiungerci a San Giorgio La Molara (BN), nel suggestivo ex Convento dei Domenicani in Corso Umberto I, per la quarta edizione del CineFort Festival.
Nella serata d'apertura, venerdì 24 agosto, il collettivo Oschi Loschi avrà modo di presentarsi alla platea del festival con una snella lettura tratta dall'antologia, presidiando la manifestazione anche nei giorni 25 e 26 agosto.
Se fossi in voi non mi lascerei scappare l'occasione di visitare un bella realtà osca e respirare un po' di aria limpida. Ci vediamo là.



giovedì 12 luglio 2012

Vuoi essere un osco losco pure tu?


Sei un osco losco e pensi di avere la stoffa dello scrittore? Inviaci il tuo racconto all’indirizzo: oschi_loschi@yahoo.it

Verranno accettati racconti in formato RTF o DOC con lunghezza minima di 3 cartelle standard e massima di 15 (più o meno tra le 5400 e le 27000 battute spazi inclusi). Non siamo rigorosi al millimetro, ma non pisciate troppo fuori dal vaso. Scriveteci anche i vostri contatti.

COSA CI INTERESSA:
  • Legame col territorio. Delle radici osche bisogna averle. Punto. Va bene anche una nonna molisana o uno zio di San Demetrio ne’ Vestini. Se ambientate il racconto –tipo– a Benevento oppure sfruttate –tipo– una antica leggenda irpina va ancora meglio. Se non sapete cosa è la terra osca, mi sa che state perdendo tempo.
  • Storie. Per quanto sia interessante l’animo umano colmo di ragionamenti e congetture (altresì dette pippe mentali), a noi interessano esclusivamente storie, personaggi, intrecci. E se ci scappa un atto criminale è meglio.
  • Narrazioni forti. Aggiungeremmo losche se non fosse che il word processor ci segna l’aggettivo come ripetizione.  Irritanti, sfacciate, scomode, terrorizzanti, nere, violente, emozionanti, misteriose, ironiche, epiche. Qualcuno con la puzza sotto al naso potrebbe chiamarla “narrativa di genere” e a noi va benissimo, l’importante è che siano racconti “di genere bello”.

COSA NON CI INTERESSA:

  • Poesia. Per le composizioni in versi ci sono mille altri ambienti a cui potete proporvi (e non è il nostro).
  • Saggi. Vedi sopra.
  • Scritti per eletti. Noi non siamo eletti, dotti, luminari. Una cosa è possedere un obiettivo culturale da perseguire attraverso una storia, un’altra cosa è infarcire il tutto con troppa cultura accademica. Le “nozioni” devono essere funzionali al racconto, si diceva una volta. Magari voi volete scrivere un saggio e non lo sapete (vedi sopra).
  • Bozze. “Vi mando queste tre paginette e se vi piacciono continuo…”; “questo è il racconto ed è ancora in stato di bozza… se vi piace lo correggo”; “ho in mente una bella storia… che dite? La scrivo?”; “questo non è il miglior racconto che io abbia scritto ma posso fare di meglio”. La cosa che più ci fa incazzare è la gente che non ha tempo per la scrittura e vuol farci credere il contrario.
L’unica cosa che possiamo promettervi è che il vostro racconto verrà letto con attenzione almeno una volta.
Non aspettatevi risposte (se non siete ricontattati vuol dire che il vostro lavoro non ci interessa), quindi evitate di bersagliarci di mail.
Verrete sicuramente contattati se reputiamo il vostro racconto degno di essere pubblicato (a nostro insindacabile e incorruttibile giudizio). Tutto si svolgerà in maniera gratuita (non paghiamo e non vogliamo essere pagati). Non siamo mignotte e non ne cerchiamo. Appena si raggiunge il numero sufficiente, si potrebbe andare in stampa, quindi chi prima arriva…
Speriamo sia tutto chiaro. Anzi no, forse è meglio se resta qualche ombra. Fa più losco.